Rockin Lovers ETS

ROCKIN LOVERS ETS
ENTE DEL TERZO SETTORE
VIA MACEDONIA 100
00179 ROMA
CODICE FISCALE 96420000588

 

STATUTO
“ ROCKIN LOVERS “
ENTE DEL TERZO SETTORE in sigla ETS
ARTICOLO 1 – E’ costituita una associazione a tempo indeterminato
con qualifica di Ente del Terzo Settore in acronimo ETS di tipo culturale
denominato ROCKIN LOVERS con sede in Roma, Via Macedonia, n.
100, secondo i principi e le disposizioni di legge, in particolare del
Decreto legislativo 117/2017.
ARTICOLO 2 – L’associazione non ha fini di lucro nemmeno indiretto
ed è costituita esclusivamente per finalità di carattere culturale; la sua
struttura è fondata sulla democraticità. E’ quindi vietato distribuire utili
o avanzi di gestione, nonché patrimonio, fondi o riserve, anche in modo
indiretto secondo quanto previsto all’articolo 8, comma 2 e 3 del
decreto legislativo 117/2017.
L’associazione viene costituita per esercitare in via esclusiva l’attività
di interesse generale di cui alla lettera g) dell’art.5 del Dlgs 117/2017
con la finalità della diffusione della cultura e dell’arte attraverso
iniziative interdisciplinari e interculturali e la divulgazione di tecniche di
espressione creativa e musicale.
In particolare l’Associazione si propone di promuovere e diffondere la
cultura della comunicazione pubblicitaria e tutto ciò ad essa
direttamente e indirettamente connessa come, ad esempio, la
fotografia, il cinema, la musica, la radiodiffusione sonore anche a
carattere comunitario, il teatro e la letteratura.
Allo scopo di raggiungere le proprie finalità di interesse generale
l’associazione potrà:
a) Valorizzare la circolazione e la visibilità della produzione
culturale;
b) Svolgere ed organizzare in proprio o in collaborazione con altri
organismi o enti pubblici e privati conferenze, mostre di pittura,
mostre fotografiche, esibizioni musicali, attività culturali,
seminari, incontri, corsi di formazione e aggiornamento, borse
di studio, convegni attinenti allo scopo sociale e qualsiasi tipo di
attività nell’ambito della cultura e della comunicazione;
c) aderire, stipulare accordi di collaborazione con associazioni,
Istituti e Organizzazioni nazionali ed estere, che non
perseguano finalità in contrasto con lo statuto dell’Associazione.
d) gestire, anche per conto terzi, attività di carattere culturale,
musicale e qualsiasi altra iniziativa atta ad agevolare la
preparazione culturale e professionale riferita alle finalità;
e) organizzare manifestazioni culturali, festival, concerti, concorsi
di qualsiasi genere;
f) organizzare attività rivolte ad espositori non professionisti nel
campo dell’arte, della cultura, dell’artigianato hobbistico, del
collezionismo e dell’usato;
g) fornire collegamenti di conoscenza ed interscambio di
informazioni ed esperienze tra coloro che si occupano di
comunicazione;
h) stabilire contatti nazionali ed internazionali con Istituti od
Organizzazioni;
i) promuovere, gestire spazi al chiuso o all’aperto per organizzare
eventi;
j) promuovere, produrre, distribuire, diffondere materiale
editoriale, fotografico ed artistico, audiovisivo, culturale,
didattico, pubblicazioni e materiali in conto terzi che non siano
in contrasto con lo statuto;
k) contribuire alla realizzazione dei diritti dei singoli e collettivi;
acquisire, gestire, produrre pubblicità, produrre e vendere
stampati quali periodici, libri, materiale audiovisivo, filmati,
fotografie cartacee e non, materiale multimediale attinenti allo
scopo sociale;
l) reperire e gestire fondi, attrezzature ed immobilizzazioni per
raggiungere lo scopo sociale;
m) progettare e realizzare eventi formativi negli ambiti sopra
indicati.
Le attività potranno essere svolte in modo gratuito o anche a
pagamento nei limiti consentiti dalle leggi in materia di enti non
commerciali. Per l’attuazione dei propri scopi l’Associazione potrà
assumere od ingaggiare artisti, conferenzieri, esperti od altro personale
specializzato estraneo all’associazione.
Eventuali attività di natura commerciale saranno svolte in maniera non
prevalente e sussidiaria rispetto all’attività culturale e comunque nei
limiti della legge.
Gli eventuali avanzi positivi della gestione saranno totalmente impiegati
al fine di raggiungere le finalità istituzionali dell’associazione.
ORGANI
ARTICOLO 3 – Sono organi dell’associazione:
a) l’assemblea dei soci;
b) il consiglio direttivo;
c) il presidente.
d) Il collegio dei revisori – ove nominato.
e) Il tesoriere – ove nominato.
Tutte le cariche associative sono elettive su base democratica e
vengono prestate gratuitamente.
SOCI.
ARTICOLO 4 – Possono far parte dell’associazione le persone fisiche
e le persone giuridiche e altri soggetti che condividono le finalità
generali dell’associazione e si impegnano al rispetto dello statuto
vigente.
Tutti i soci hanno medesimi diritti ed obblighi rispetto all’associazione.
I soggetti che intendono far parte dell’associazione devono fare
domanda scritta all’associazione; sulle domande delibera il consiglio
direttivo, motivando la deliberazione.
I soci hanno l’obbligo di rispettare lo statuto, di pagare la quota annuale
associativa deliberata dal consiglio direttivo, di cooperare nell’interesse
dell’associazione.
I soci hanno diritto di voto in assemblea, diritto di essere informati sulla
vita e sulle deliberazioni dell’associazione.
Esistono 3 tipologie di socio:
– socio fondatore;
– socio ordinario.
– socio sostenitore
Spetta al Consiglio Direttivo stabilire le caratteristiche necessarie per
l’appartenenza alle varie categorie.
ARTICOLO 5 – Si cessa di far parte dell’associazione per morte,
esclusione o recesso. L’esclusione è deliberata dal consiglio direttivo e
ratificata dall’assemblea, alla prima riunione utile, nei confronti dei soci
che si siano resi gravemente inadempienti nei confronti dei loro obblighi
verso l’associazione o che comunque abbiano creato grave danno
all’associazione.
Il recesso è comunicato dal socio che intendere sciogliere il rapporto
associativo, per iscritto al consiglio direttivo.
In tutti i casi di cessazione del rapporto associativo al socio o ai suoi
eredi non sarà attribuito alcunché a tale titolo non sussistendo alcun
diritto a quote di patrimonio o di utili o di avanzi dell’associazione.
PRESTAZIONE DEGLI ASSOCIATI
ARTICOLO 6 – L’associazione di avvale prevalentemente dell’attività
prestata in forma volontaria e gratuita dei propri associati; tuttavia, in
caso di particolare necessità, potrà avvalersi di prestazioni di lavoro
dipendente o autonomo, anche ricorrendo nei limiti di legge ai propri
associati.
ASSEMBLEA
ARTICOLO 7 – L’ assemblea è l’organo sovrano dell’associazione. E’
convocata dal consiglio direttivo almeno 10 giorni prima della riunione
mediante avviso da inviare ai soci con tutti i mezzi ritenuti idonei, nel
quale siano contenuti, oltre che data luogo e ora della riunione anche
gli argomenti da discutere. L’assemblea è convocata almeno una volta
l’anno per l’approvazione del rendiconto o bilancio consuntivo.
ARTICOLO 8 – Hanno diritto di partecipare all’assemblea e hanno
diritto di voto i soli soci fondatori e ordinari che siano in regola con il
pagamento della quota associativa annuale.
Ogni socio come sopra identificato ha diritto ad un voto.
I soci hanno diritto di voto su tutte le questioni di competenza
dell’assemblea, senza limitazione alcuna.
L’assemblea è regolarmente costituita, in prima convocazione, quando
siano presenti almeno la metà più uno degli aventi diritto ed in seconda
convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti, salvo le
deliberazioni per la modifica dello statuto e per lo scioglimento
dell’associazione che devono essere sempre prese a maggioranza
degli aventi diritto al voto.
ARTICOLO 9 – L’assemblea delibera e ha competenza per:
a) la nomina degli altri organi sociali;
b) nomina e revoca, ove previsto, il revisore legale dei conti;
c) l’approvazione del bilancio consuntivo;
d) gli indirizzi generali dell’associazione;
e) le modifiche dello statuto e lo scioglimento dell’associazione.
f) Approva l’eventuale regolamento dei lavori assembleari;
g) Delibera sullo scioglimento, trasformazione, fusione o scissione
dell’associazione;
h) Delibera sugli altri oggetti attribuiti dalla legge, dall’atto costitutivo o
dallo statuto alla suo competenza;
ARTICOLO 10 – L’assemblea all’inizio di ogni riunione elegge un
segretario, se non già esistente che provvede a redigere il verbale
dell’adunanza, che sarà sottoscritto anche dal presidente. I soci, anche
se assenti, possono chiedere copia dei verbali delle deliberazioni
assembleari, fatto salvo l’obbligo di riservatezza.
CONSIGLIO DIRETTIVO
ARTICOLO 11 – Il consiglio direttivo è l’organo amministrativo ed
operativo dell’associazione ed è composta da un numero variabile di
membri da tre a nove. I consiglieri durano in carica tre anni e sono
rieleggibili. E’ convocato dal presidente mediante avviso scritto da
recapitare ai consiglieri almeno cinque giorni prima della riunione. Il
consiglio è convocato senza indugio quando ne facciano richiesta
almeno un terzo dei consiglieri in carica.
Il consiglio direttivo è regolarmente costituito quando sono presenti la
metà più uno dei consiglieri in carica.
Le deliberazioni sono adottate con il voto favorevole della metà più uno
dei consiglieri in carica o dei consiglieri presenti purchè si abbia il
numero legale previsto per costituire validamente l’adunanza. In caso
di parità prevale il voto del presidente.
ARTICOLO 12 – Il consiglio direttivo è investito di ogni potere per il
conseguimento e l’attuazione degli scopi associativi e delle
deliberazioni assembleari, nonché per la direzione e l’amministrazione
ordinaria e straordinaria dell’associazione. In particolare il consiglio:
a) stabilisce le quote annuali di associazione;
b) predispone il bilancio consuntivo, approva il bilancio preventivo e
cura l’amministrazione della società;
c) decide sulle attività e iniziative dell’associazione sulla base delle
deliberazioni dell’assemblea dei soci;
d) conferisce e revoca e/o procure;
e) delibera sull’ammissione dei soci.
PRESIDENTE
ARTICOLO 13 – Il presidente è eletto dall’assemblea dei soci. Dura in
carica tre anni ed è rieleggibile. La firma e la legale rappresentanza
dell’associazione di fronte ai terzi in giudizio e di fronte a qualsiasi
soggetto o autorità sono conferite al Presidente.
Il Presidente in particolare:
a) convoca e presiede le riunioni del consiglio direttivo;
b) convoca e presiede l’assemblea dei soci;
c) adotta provvedimenti urgenti da sottoporre a ratifica del consiglio
direttivo;
d) compie ogni altro atto idoneo a perseguimento dell’interesse
dell’associazione.
Il presidente può compiere operazioni bancarie in nome e per conto
dell’associazione compresa l’apertura di conto corrente e, previa
delibera del Consiglio Direttivo, ricorrere anche al credito bancario,
rilasciando garanzia in nome e per conto dell’associazione.
COLLEGIO DEI REVISORI
ARTICOLO 14 – Qualora lo ritenga utile o opportuno o qualora ciò
divenga obbligatorio per disposizione di legge, l’assemblea dei soci
può nominare un collegio dei revisori dei conti composto da tre membri
scelti anche tra i soci. Se nominato, il collegio effettua un controllo di
legalità generale e di legalità specifico, accerta la regolare tenuta della
contabilità e la corrispondenza del bilancio o rendiconto consuntivo alle
scritture contabili e redige una relazione allo stesso attestante la
conformità del medesimo alle linee guide. Può eseguire verifiche e
controlli sulla gestione amministrativa dell’associazione. Se vengono
superati i limiti dimensionali previsti dall’ex art.31, il collegio dei revisori
effettuerà anche la revisione legale a condizione che tra i suoi membri
vi sia almeno un revisore legale secondo quanto previsto dall’art.30
co.6. Può partecipare alle riunioni degli organi sociali.
IL TESORIERE
ARTICOLO 15 – Qualora lo ritenga utile o opportuno il Consiglio
direttivo può nominare tra i propri membri un Tesoriere.
Se nominato il Tesoriere tiene la cassa dell’associazione, cura
l’amministrazione e gli adempimenti contabili ed amministrativi.
RISORSE ECONOMICHE
ARTICOLO 16 – L’Associazione trae le risorse economiche per il suo
funzionamento e per lo svolgimento delle sue attività da:
a) quote e contributi degli associati;
b) donazioni;
c) contributi dello Stato, della Regione, degli Enti Locali, di Enti o
Istituzioni pubbliche, soggetti privati, anche finalizzati al sostegno di
specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini
statutari;
d) contributi dell’Unione Europea e di organismi internazionali;
e) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;
f) erogazioni liberali degli associati e dei terzi;
g) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio
finanziamento;
h) proventi derivanti da cessione di beni e prestazioni di servizi ad
associati o terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività
economiche di natura commerciale, svolte in maniera ausiliaria e
sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi
istituzionali.
i) altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazione.
BILANCIO
ARTICOLO 17 – Gli esercizi sociali vanno dal 1 gennaio al 31
dicembre di ogni anno.
L’assemblea dei soci deve approvare il rendiconto consuntivo entro il
30 giugno successivo. Entro il 30 aprile il consiglio direttivo predispone
il bilancio consuntivo. Copia dei bilanci e rendiconti sono depositati
almeno cinque giorni antecedenti alla data della discussione presso la
sede dell’associazione e copia viene rilasciata ai soci che ne facciano
richiesta.
Eventuali avanzi di gestione saranno impiegati esclusivamente per le
attività istituzionali dell’associazione. E’ fatto divieto di procedere in
ogni modo a distribuzione di utili, avanzi riserve e fondi e comunque
patrimonio dell’associazione anche in via indiretta. Eventuali avanzi
attivi della gestione saranno utilizzati per il raggiungimento delle finalità
istituzionali.
SCIOGLIMENTO
ARTICOLO 18 – In caso di estinzione o scioglimento dell’associazione
il patrimonio residuo sarà devoluto, previo parere positivo dell’Ufficio di
cui all’art. 45 co.1 D.lgs. 117/2017, a scopi di pubblica utilità
privilegiando enti e associazioni operanti in settori analoghi. A tale
scopo saranno nominati uno o più liquidatori.
L’assemblea che delibera lo scioglimento dell’associazione avrà la
titolarità ad individua l’associazione o l’ente al quale sarà devoluto il
patrimonio residuo ai sensi dei dettati codicistici di cui sopra.
DISPOSIZIONI FINALI
ARTICOLO 19 – Per tutto quanto non previsto espressamente dal
presente Statuto si rimanda alla normativa vigente in materia.
In caso di contrasto tra clausole atto costitutivo e clausole statuto,
prevalgono le clausole dello statuto.

 

PRESIDENTE: TRIVISONNO MARIA CARMELA
VICE PRESIDENTE: SANTOPADRE MARTA
SEGRETARIO: MASSIMI AGNESE
CONSIGLIERE: GIARDINI ISABELLA